
Rousseau: l’Evoluzione del Contratto Sociale
Estrema sintesi di alcuni dei concetti più importanti ed interessanti della filosofia politica di Rousseau. Ci tengo a precisare di non farsi ingannare dalla brevità del testo: ogni parola è profonda e densa di significato. Buona lettura.
di Federico Sello
Secondo Rousseau l’uomo, allontanandosi dello stato di natura per costituire una società politica, ha perso la propria libertà lasciando spazio alla disuguaglianza. La condizione originaria era un modello di felicità e di equilibrio, non corrotto dalle passioni generate inevitabilmente dai rapporti sociali che si basano sull’apparenza. L'evolversi della tecnica e degli strumenti prodotti dall’uomo lo hanno trascinato sempre più verso l’avidità e l'ingiustizia, senza nessuna possibilità di tornare con il tempo all’equilibrio naturale.
L’unica soluzione efficace proposta da Rousseau per riportare la situazione ad una condizione di uguaglianza e libertà si individua in una forma di governo pienamente democratico, nata da un “contratto sociale” duraturo e fondato su questi principi: suffragio universale, rappresentanza popolare diretta e stato sociale.
Questa repubblica non solo rafforza i diritti universali degli associati ma ne assicura l'esercizio ad ogni individuo della comunità; le leggi e la volontà dei cittadini devono cooperare diventando un tutt'uno con gli interessi della collettività.
Andrea Carpi